La Via Spirituale - Associazione Maria Regina dei Cuori

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La Via Spirituale

Consacrazione a Maria > Santa schiavitù d'amore



Ti saluto, Maria, Madre ammirabile del Salvatore,
tutta la creazione celebri la tua grandezza!
Tu hai donato l’essere al tuo Signore,
tu hai formato il tuo Creatore.
Ti saluto, Maria, piena di grazia e di bellezza,
Vergine colma di santità.
Vergine fedele,
la tua protezione mette al sicuro il peccatore.
Ti saluto, Maria, nostro rifugio e solido sostegno
per tutta la vita, fino alla morte.
Dolce Regina, mia grande Signora, guidaci al porto felice.
Ti saluto, Maria, piena del doni del Santo Spirito.
Ti prego, dammene senza indugiare,
dolce Regina, grande Sovrana,
a gloria di Gesù Cristo.
Ti saluto, Maria, ti offro il mio povero cuore,
ti dono la mia vita e il mio onore.
Consenti, di grazia,
che per te ogni bene arrivi a Dio, mio creatore.
Montfort, Cantico 90, 34-35.43.51.60

(SM 43-44)

43. - Ho detto poi che questa devozione consiste nel fare tutte le azioni con Maria, in Maria, per mezzo di Maria e per Maria.
44. - Non basta donarsi una volta a Maria in qualità di schiavo; non basta nemmeno farlo ogni mese e ogni settimana; sarebbe una devozione troppo fugace e non eleverebbe l’anima alla perfezione cui è capace di portare. Non si incontrano grosse difficoltà ad iscriversi alla confraternita, ad abbracciare questa devozione e a recitare determinate preghiere quotidiane, come essa prescrive. La grande difficoltà si trova ad entrare nello spirito di questa devozione, che è quello di rendere l’anima interiormente dipendente e schiava della santissima Vergine e di Gesù per mezzo di lei. Ho incontrato molte persone che con ammirevole ardore si sono poste sotto la loro santa schiavitù, solo esteriormente. Ma rare volte ho incontrato qualcuna che ne avesse lo spirito e ancora di meno che vi perseverasse.

Agire con Maria
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. - La pratica essenziale di questa devozione consiste nel fare tutte le azioni con Maria, cioè nel prendere la Vergine Santa quale modello perfetto delle nostre azioni.
46. - Perciò, prima di iniziare a fare qualcosa, bisogna rinunciare a se stessi ed ai propri punti di vista anche migliori. Bisogna umiliarsi davanti a Dio come degli incapaci di ogni bene soprannaturale e di ogni opera utile alla salvezza se lasciati a se medesimi. Bisogna ricorrere alla santissima Vergine, ed unirsi a lei e alle sue intenzioni anche se non conosciute. Bisogna unirsi, attraverso Maria, alle intenzioni di Cristo, cioè disporsi nelle mani della Vergine come uno strumento perché sia lei a fare in noi, di noi e per noi come meglio crede, alla maggior gloria di Gesù suo Figlio e, per mezzo di lui, alla gloria del Padre; in modo che non si intraprenda nulla nella vita interiore o in campo spirituale se non in dipendenza da lei.

Agire in Maria
47. - Occorre fare ogni cosa in Maria. Bisogna cioè abituarsi a poco a poco a raccogliersi dentro di sé per formarsi una piccola idea o immagine spirituale di Maria. Ella diventerà allora l’oratorio   in cui formulare tutte le preghiere a Dio senza timore di venir respinti, la torre di Davide  per mettersi al sicuro da tutti i nemici, la lampada accesa per illuminare tutto l’interno e per ardere del divino amore, l’ostensorio sacro in cui contemplare Dio, infine il proprio unico tutto presso il Signore e l’universale rifugio. Quando l’anima prega, prega in Maria. Quando riceve Gesù nella comunione, lo depone in Maria per compiacersene. Quando agisce, lo fa in Maria. Dappertutto e in ogni cosa farà atti di rinuncia a se stessa.

Agire per mezzo di Maria
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. - Non bisogna mai andare da Gesù, nostro Signore, se non appoggiandosi all’intercessione di Maria e alla fiducia che ella gode presso di lui, ed evitando sempre di trovarsi soli nel pregarlo.

Agire per Maria
49. - Occorre fare tutte le azioni per Maria. Siccome ci si è consacrati a questa augusta regina, ormai bisogna lavorare soltanto per lei, a suo vantaggio, per la sua gloria come fine prossimo e per la gloria di Dio come fine ultimo. In ogni cosa si deve rinunciare all’amor proprio, che quasi sempre è impercettibilmente perseguito come uno scopo, e ripetere spesso nel profondo del cuore: «Mia cara signora, è per te che vado qui o là che compio questo o quello... che soffro questa pena o questa ingiuria...».

Alcune raccomandazioni
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. - Anima predestinata, sta’ bene attenta a credere che sia più perfetto andare direttamente a Gesù, diretta a Dio, nelle tue  opere e intenzioni. Se vuoi arrivarci senza Maria, quell’opera o intenzione avrà ben poco valore; ma andandovi mediante Maria, è Maria che opera in te e, per conseguenza, la tua azione avrà altissimo valore e sarà degna di Dio.

51. - Ancora, sta’ bene attenta a non sforzarti per sentire e gustare quanto dici e fai. Parla e agisci sempre con la pura fede che Maria ha avuto sulla terra e che con l’andar del tempo comunicherà anche a te. O povera e piccola schiava! lascia alla tua regina la contemplazione aperta di Dio, gli slanci, le gioie, le delizie, le ricchezze, ed accontentati della pura fede, piena di apatie, distrazioni, noie e aridità. Ripeti: «Amen! Amen a quanto fa Maria, la mia sovrana, nel cielo!... Per me è il meglio che possa attualmente fare».
52. - Infine, sta’ bene attenta a non tormentarti se non godrai subito la dolce presenza della Vergine santa nel tuo intimo. Questa grazia non è data a tutti. E quando Dio, per grande misericordia ne favorisce un’anima, questa può perderla se non è fedele a raccogliersi spesso. Se tale disgrazia ti capitasse, ritorna dolcemente alla tua sovrana e rendile onorevole riparazione.





 
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